Dopo le carte i libri. Il 24 novembre scorso si è svolto presso la Pontificia Università Gregoriana il secondo appuntamento per la presentazione dei lavori compiuti dalla Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I su “Il magistero di Giovanni Paolo I alla luce della sua biblioteca”con interventi degli studiosi scanditi dalla musica arpa e voce lirica e dalla lettura di brani dell’originale opera di Luciani “Illustrissimi” per la prima volta in edizione critica. Un evento che segna un cambio fondamentale per un nuovo corso da un punto di vista scientifico e storiografico e raggiunto in soli tre anni dalla nascita della Fondazione: dopo il recupero dell’archivio privato di Albino Luciani e la sua inventariazione ora si aggiunge il recupero della sua biblioteca privata con i volumi da lui chiosati che hanno consentito di pubblicare i suoi testi in edizione critica.
Questo vuol dire aver acquisito le fonti per poter parlare oggi davvero del beato Giovanni Paolo I.
Qui il video del Convegno pubblicato nel sito della Gregoriana: https://www.unigre.it/…/firmata-convenzione- tra…/fondazionevaticanagpi.va http://www.fondazionevaticanagpi. va/it.html Grazie a quanti hanno dato il loro prezioso contributo, grazie a coloro che sono intervenuti e sostengono quest’opera!
Stefania Falasca
ILLUSTRISSIMI
Lettere immaginarie
Giovanni Paolo I, Albino Luciani
Grazie a un lavoro decennale di ricerca e di studio delle fonti, Stefania Falasca illustra la genesi delle lettere “Illustrissimi”, qui presentate in edizione critica con l’apparato delle note e delle varianti. “Illustrissimi” è una raccolta di quaranta lettere idealmente indirizzate a personaggi storici e mitici di varie epoche, scritte da Albino Luciani quando era ancora patriarca di Venezia e pubblicate mensilmente nella rivista «Messaggero di sant’Antonio» dal 1971 al 1975. La quarta edizione di “Illustrissimi”, esce per le edizioni Messaggero di sant’Antonio con l’imprimatur papale siglato alcuni giorni prima della sua morte. Emblema della formazione e della personale biblioteca di Giovanni Paolo I, porta a riflettere sulla stretta familiarità del pontefice con la dimensione letteraria e al contempo con la solida formazione teologica. Espressione di una geniale sintesi di sacro e profano, di erudizione e chiarezza che arriva a tutti, di un magistero piantato nella radicale scelta teologica di un linguaggio semplice, conversevole e accessibile a chiunque.
“Un’opera letteraria che attraverso il lavoro della Fonti per la prima volta viene pubblicata in edizione critica con l’apparato della sua genesi, di come sono nate queste Lettere, emblema di una singolare officina del Testo, e anche del dialogo tra le carte e i libri della sua inseparabile biblioteca….. È a tutti gli effetti un’opera letteraria: 40 Lettere immaginarie, scritte e corrette personalmente da Albino Luciani nella quarta edizione” (dalla Presentazione di Stefania Falasca).Un’opera letteraria che attraverso il lavoro della Fonti per la prima volta viene pubblicata in edizione critica con l’apparato della sua genesi, di come sono nate queste Lettere, emblema di una singolare officina del Testo, e anche del dialogo tra le carte e i libri della sua inseparabile biblioteca….. È a tutti gli effetti un’opera letteraria: 40 Lettere immaginarie, scritte e corrette personalmente da Albino Luciani nella quarta edizione”
(dalla Presentazione di Stefania Falasca).
Il Cantico
ISSN 1974-2339
Pubblicazione riservata