Riflessioni sul bene comune
Per il francescano S. Giacomo Della Marca, chi governa e ha il potere deve svolgere la sua azione secondo un principio esclusivamente ministeriale
Per il francescano S. Giacomo Della Marca, chi governa e ha il potere deve svolgere la sua azione secondo un principio esclusivamente ministeriale
Proposte francescane per la edificazione della res publica
Iª parte relazione del dott. Paolo Evangelisti
Scuola di Pace 2/5 gennaio 2012
PREMESSA
Quando ho [...]
L’ecologia nata come un ramo della biologia, si è diversificata in tante ecologie. Di qui l’urgenza di distinguere un autentico problema ambientale dalle mode e dalle ideologie
Il Messaggio del Santo Padre riproposto alla Scuola di Pace di inizio d’anno presso Casa Frate Jacopa in Roma dall’importante e articolato commento di S.E. Mons. Toso, Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace
Alla luce del Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2012 si sono svolti gli interessanti lavori della Scuola di Pace (Roma, 2-5 gennaio 2012). Ne proponiamo alcune risonanze
“L’ambiente e l’universo francescano”: il tema dell’appuntamento di giugno della “Scuola di pace” che ha puntato l’attenzione sul rapporto tra formazione umana e ambiente. Ecco una sintesi dei lavori
Il problema ambientale non è solo scientifico e politico, ma anche religioso. In questo campo il pensatore francescano G. Duns Scoto ha molto da dire per fondare relazioni umanizzanti con l’universo intero. Da uno studio inedito di P. J. Antonio Merino proposto alla Scuola di Pace
Dopo aver rotto il rapporto tra Creatore e creatura con il peccato originale, siamo diventati come analfabeti che hanno in mano il libro della natura senza saperne decifrare i caratteri
Uno Speciale della Scuola di Pace “L’ambiente e l’universo francescano” (marzo 2011) presenta la Dottrina Sociale della Chiesa in ordine alla responsabilità della custodia del creato
Nel 1980 S. Francesco è stato proclamato “patrono degli ecologisti”, su richiesta della Società Internazionale degli Ecologisti. Questo significa che egli può dire ancor oggi qualcosa sull’ambiente. Nel degrado che minaccia il destino dell’umanità, occorre riscoprire il messaggio di salvezza del Cantico delle creature che ci insegna a non voler diventare “padroni” della natura, ma a riconciliarci con essa, poiché se si è violenti con la natura, lo si è anche con se stessi e con gli altri uomini.