Family. Una metodologia per attivare processi virtuosi di welfare generativo
sia a livello aziendale che territoriale

Oggi, 27 luglio 2021, la firma dell’accordo tra la Provincia autonoma di Trento ed ELFAC (European Large FamilyConfederation) con cui si stabilisce l’automatica adesione alla rete europea “Family in Europe” di tutti i Comuni trentini e italiani certificati rispettivamente “Family in Trentino” e “Family in Italia”. L’ente che avràmandato di seguire questa transizione è l’Agenzia provinciale per la coesione sociale, la famiglia e la natalità. I Comuni potenzialmente interessati sono 120. “È un vero piacere – afferma l’assessore Stefania Segnana – firmare questo accordo tra la Provincia autonoma di Trento ed Elfac perché apre ad una visione diversa di collaborare e affrontare i temi della famiglia. ‘Famiglia’ intesa non come concetto fine a sé stesso, ma in dialogo con gli altri Paesi europei. Questo accordo potrà incentivare opportunità di conoscenza reciproca e scambi tra i Comuni e le loro famiglie, ma anche tra i giovani e nuove partnership nell’ambito del Network. È un’opportunità importante per i Comuni trentini, circa 100, che hanno aderito al marchio Family di farsi conoscere all’interno della rete europea.Anche da un punto di vista turistico può diventare una grande occasione da cogliere e da sfruttare per le nostre famiglie”.
Presente alla firma dell’accordo anche Luciano Malfer, dirigente generale dell’Agenzia per la famiglia della Provincia autonoma di Trento:
“L’accordo – ha commentato – è frutto di un lavoro lungo diversi anni tra la nostra Agenzia ed Elfac per la creazione di un network europeo di comuni amici della famiglia, mutuando l’esperienza e il know how del Trentino. L’intesa porterà 120 Comuni Family italiani nella rete europea.
Assessore e Giunta sono stati coinvolti ed informati fin dall’inizio sul processo che hanno sostenuto convintamente. Informo che alcuni giorni fa abbiamo ricevuto richiesta formale dal Comune di San Pedro in Messico, che ha espresso l’intenzione di attivare lo stesso network, partendo dal nostro modello, al fine di costituire la rete ‘Family in Messico’ ed attivare politiche a favore delle famiglie. Informo inoltre – ha proseguito Malfer – che i cittadini dei comuni family potranno beneficiare della ‘European Card’ che offre scontistiche e varie tariffe agevolate. I Comuni potranno aderire al network tramite lettera di adesione da presentare ad Elfac (info su www.trentinofamiglia.it, ndr)”.
Ha preso poi la parola ReginaMaroncelli, Presidente dell’ELFAC-European Large Family Confederation:
“Ad oggi fanno parte del network 6 Paesi europei, Portogallo, Italia, Croazia, Ungheria, Polonia, Lettonia per un totale di 34 città aderenti. La nostra rete si basa su un valore fondamentale che è la famiglia ed è stata mutuata sul modello trentino. Questo modello sarà esportato in Messico ed è stato menzionato anche dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. È una opportunità per tante famiglie e comuni che vogliono diventare family friendly. Occorre confrontarsi, migliorare sempre di più e soprattutto aprire anche ad opportunità economiche per i membri aderenti. Si tratta di un esperimento che sta crescendo molto e piace perché dà senso alle attività amministrative che devono inserire le politiche familiari trasversalmente a tutte le azioni politiche”.
Con l’ingresso nella rete europea, i Comuni potranno ottenere diversi benefici tra i quali: essere inclusi nel registro dell’European Network of Family Friendly Municipalities; usare il logo della rete europea (“Member of European Network”); ricevere la newsletter del Network europeo; condividere le buone pratiche con altri comuni; condividere informazioni e partecipare a visite di studio; pubblicare informazioni sul proprio comune; partecipare agli eventi organizzati dall’European Network; aderire a un vasto movimento per un’Europa a misura di famiglia.

Da sx Regina Maroncelli (Elfac), l’assessore Stefania Segnana,
Luciano Malfer, dirigente dell’Agenzia per la famiglia

e Mariagrazia Cobbe, funzionario dell’Agenzia

 

Il Cantico
ISSN 1974-2339
Pubblicazione riservata